
Seminario Posture Trance
Le Posizioni Estatiche sono conosciute meglio come “posizioni di trance sciamanica” o “shamanic trance postures”
e sono state studiate in particolare dalla antropologa Felicitas D. Goldman e dal Cuyamungue Institute.
Esse sono particolari posture che quando vengono assunte per un giusto periodo di tempo, inducono stati alterati
di coscienza e conducono a realtà non ordinarie.
La caratteristica principale comune a tutte queste posture è che si tratta di autentiche cerimonie-rituali
che in questo caso non si esprimono attraverso una serie di azioni ma per mezzo di posizioni fisiche statiche.
Uno degli effetti a mio parere, più significativo è la possibilità che si ha di entrare in uno stato di non mente,
meditativo grazie al quale si ha la possibilità di ricevere messaggi divini, indicazioni e risposte sincere ai nostri bisogni.
A questo proposito direi che è importante nella divinazione imparare a discriminare fra le informazioni
che provengono dalla mente e quelle che provengono dall’anima. L’arte del discriminare comporta
che si impari a rilassare la mente e nel nostro caso ciò viene facilitato dal respiro circolare e di fuoco,
dalla staticità del corpo e dal ritmo monotono e costante dei sonagli o del tamburo che vanno suonati
per 15 minuti ad un ritmo di 210 battute al minuto permettendo lo stato di trance o la connessione diretta con il divino.
I rituali sciamanici in generale ci permettono di entrare in diretto contatto con il nostro “sentire”
più profondo con semplicità senza necessità di nessun tramite se non lo sciamano/a stesso
che ha il compito di guidarci lungo i sentieri dell’invisibile facendoci sentire a nostro agio,
protetti e a nostro volta porci nelle mani della nostra anima.

